La sapienza nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo antichi

9:30 Introduzione
9:40 M. Bonechi, Lungimiranza, Pratitiià. Spigolature sulla Sapienza antica
10:10 G. Cerri, Semantica della sapienza in Eraclito: tò sophòn e sophìe
10:40 M. Liverani, La Sapienza nell'antico Oriente
11:10 Pausa
11:30 Discussione (A. Ercolani, M. Giordano, G. Minunno, L.C. Paladino, A. Rositani, P. Xella)

11 Ottobre 2013

Aula Bisogno - CNR Piazzale Aldo Moro, 7 - Roma

Giusfredi, Babilonia e le sue storie (2012)


Sovrani leggendari, come Hammurapi e Nabucodonosor, che hanno riscritto la storia del Vicino Oriente; cruenti conflitti e turbinosi cambi dinastici; i Giardini Pensili e la biblica Torre di Babele; un fervore culturale capace di dare i natali alla scrittura cuneiforme e al codice legislativo che è ancora una pietra miliare nella storia dell'umanità: Babilonia, mitica città-santuario continuamente violata dalla furia di saccheggi e conquiste, è stata per oltre due millenni uno dei centri pulsanti della civiltà antica. Fin dalla sua nascita e lungo il corso della sua storia millenaria, la capitale della Mezzaluna fertile è cambiata con lo scorrere del tempo, proprio come le acque dell'Eufrate su cui venne fondata: i molteplici strati che gli scavi archeologici hanno portato alla luce raccontano le numerose vite di questa straordinaria città, morta e risorta tante volte. Babilonia e le sue storie propone per la prima volta in forma narrativa la storia della grande città mesopotamica attraverso fonti dirette e indirette, ricostruendo le sue vicende politico-militari, le biografie dei suoi immortali protagonisti, la sua vita culturale e religiosa, in un percorso che scioglie con rigore i complessi nodi tra realtà storica e mitologia, e guida alla scoperta di una civiltà che dialoga ancora intensamente con il mondo di oggi.

Indice

Introduzione
1. La scoperta di Babilonia: esploratori e pellegrini
2. L’età Arcaica. Tracce di una storia perduta
3. Hammurapi e la sua casata
4. Il nemico venuto dal Nord
5. Dalla dinastia cassita all’impero dell’Elam
6. I re di Isin e Nabucodonosor I
7. Assiria e Babilonia nell’età del Ferro
8. Dalla Persia ad Alessandro il Macedone
Epilogo
Cronologia convenzionale della Mesopotamia preclassica
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
FORUM ARTISTS & GLOBAL SHAPERS - ROME HUM
sono lieti di invitare la S.V. alla
*GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ*
Teatro Argentina di Roma - 30 aprile 2013, ore 21.

con *Stefano Di Battista JAZZ QUARTET *e la partecipazione
straordinaria di*Enrico
Rava* e *Rita Marcotulli*

Evento benefico a sostegno del programma Unicef di aiuti per la drammatica
crisi umanitaria in Siria.

La S.V. potrà contribuire con una donazione al conto corrente
intestato a *UNICEF
Italia su Banca Popolare Etica*: *IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051*,
specificando la causale *"Jazz per Emergenza Siria"*.



*In Siria la musica può cambiare.***



Invito valido per 2 persone



*RSVP entro il 20 aprile 2013 a **info@mail.com**, indicando i nominativi.*

Circolazione di persone, prodotti ed idee tra il Vicino Oriente e il Mediterraneo antico (IV Mill.-VII Sec. a.C.)

a cura di Rita Dolce e Alexia Latini

Roma, 22 aprile - 16 maggio 2013

Foyer dell’Aula Magna – Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi romatre, Via ostiense 234/236
Apertura: lunedì 22 Aprile ore 11
Cenni di saluto di M. de nonno, direttore del dipartimento di Studi umanistici
Ingresso libero (negli orari di apertura della Facoltà)
3 Maggio ore 11.00
Michel Gras (direttore di ricerca emerito al CnrS)
Circolazioni nel Mediterraneo arcaico. Uomini, idee, prodotti.
9 Maggio ore 11.00
Maria Eugenia Cadeddu (Cnr, istituto per il lessico intellettuale eu- ropeo e Storia delle idee (ilieSi), responsabile progetto Migrazioni)
Immacolata Caruso (Cnr, istituto di Studi sulle Società del Mediterra- neo (iSSM), responsabile della ricerca Migrazioni mediterranee. Storia ed economia)
Migrazioni mediterranee: ricerche interdisciplinari per la promozione dello svi- luppo e dell’integrazione.
14 Maggio ore 11.00
Giorgio Buccellati (prof em. dept. of near eastern languages and Cultures, dept. of History, uClA. direttore Mesopotamian lab, Cotsen institute of Archaeology, uClA. direttore dell’international institute for Mesopotamian Area Studies (iiMAS). Co-direttore della Missione Arche- ologica a Tell Mozan/urkesh (Siria))
L’invenzione dei grandi spazi. Frontiere, confini e percorsi in Siro-Mesopotamia.
Marilyn Kelly Buccellati (prof. em. alla California State university, los Angeles.Visiting professor presso il Cotsen institute of Archaeology, uClA. Co-direttore della Missione Archeologica a Tell Mozan/urkesh (Siria))
Migrazioni o no: il caso della Mezzaluna Fertile “Esterna”.

Dipartimento di Studi umanistici Sala del Consiglio dell’Area di Studi Storici Geografici Antropologici (piano rialzato)

laboratorio informatico in collaborazione con la dott.ssa Sara pizzimenti
università degli Studi roma Tre – dipartimento di Studi umanistici, piazza della repubblica, 10 - 00185 roma
Il 18 Aprile, dalle ore 14:30 e 16:30 si svolgerà a Roma presso il Centro Astalli (via del Collegio Romano 1 - Roma) un seminario dedicato all'etnicità e all'identità nel Vicino Oriente antico. La Prof. C. Di Bennardis (UNR Rosario, Argentina), terrà un seminario dal titolo "CERCANDO LE TRACCE DELL’IDENTITÀ E DELL’ALTERITÀ CON UN APPROCCIO INTERDISCIPLINARE. Processi etnolinguistici nella Mesopotamia sumero-accadica".
Il programma così come la bibliografia teorica e specialistica del seminario di C. Di Bennardis sono consultabili al sito:
http://elearning2.uniroma1.it/mod/page/view.php?id=11575

All'indirizzo:
http://elearning2.uniroma1.it/mod/folder/view.php?id=11578
possibile visionare i PDF di alcuni dei materiali e studi utili per il seminario. Per accedere a questa sezione, tuttavia, è necessario accedere a eLearning e iscriversi al corso "udugi6" (gratuito e aperto a tutti).
Il workshop è organizzato da L. Verderame ("Sapienza") all'interno delle attività del dottorato di Filologia e storia del mondo antico.


CERCANDO LE TRACCE DELL’IDENTITÀ E DELL’ALTERITÀ CON UN APPROCCIO INTERDISCIPLINARE

Processi etnolinguistici nella Mesopotamia sumero-accadica

 

Prof. Cristina Di Bennardis

(Universidad Nacional de Rosario, Argentina)

La comprensione dei processi etnici, così attuale nella cronaca di questi ultimi anni, ha dimostrato tutta la sua importanza durante l'intera storia dell'umanità. Si tratta di processi tutt'altro che moderni, riferendosi ai contatti tra diverse popolazioni e alle loro conseguenze, dei quali si ha traccia sin dalla preistoria e che, in condizioni particolari portarono alla formazione, ampliamento o estinzione di identità collettive. La proposta qui presentata si focalizza, da un lato, sui problemi teorici e metodologici dell’applicazione dei concetti di identità ed etnicità allo studio delle società antiche; dall’altro, sulla messa alla prova nell’analisi storica della Mesopotamia tra il III e II millennio a.C.
In sintesi, questo seminario è fortemente inserito nella comprensione teorica dei complessi processi etnici che nel tempo fermentano assieme ai processi di centralizzazione politica, le disuguaglianze sociali e le basi ideologico-religiose, in contesti socio-culturali particolari, e che delineano molteplici attori sociali che è possibile riconoscere a partire dalle fonti archeologiche e testuali.
Lo studio dei processi etnici nell’area selezionata ha un ulteriore interesse, ovvero contribuire a riprendere la tematica etnica abbandonata in questo ambito a seguito del pregiudizievole relazione tra etnia, lingua e razza che caratterizzò le ricerche dalla fine del XIX secolo sino alla Seconda Guerra Mondiale. A sua volta l’emergere dell’etnoarcheologia spinge a una riconsiderazione di questa tematica. Gli approcci da questa disciplina, così come quelle proposte dall’etnostoria, l’antropologia sociale, l’etnologia, il peso della “svolta culturale” e le teorie del discorso, rendono necessaria una prospettiva più ampia e aperta su queste problematiche.
Il 12 Aprile 2013 si svolgerà presso la sede dell'EEHAR di Roma (Via di Torre Argentina 18) il convegno internazionale ", organizzato dalla "Sapienza" (L. Verderame) e la Universidad Nacional de Rosario (C. Di Bennardis). Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito: http://elearning2.uniroma1.it/mod/page/view.php?id=11609.


Costruzione / distruzione / rafforzamento dell’identità
Tolleranza, integrazione e guerra nelle società del Vicino Oriente antico e altre culture

Venerdì 12 Aprile 2013
Escuela Española de Historia y Arqueologia en Roma, Via di Torre Argentina 18 - Roma


Organizzatori: C. Di Bennardis (UNR Rosario) and L. Verderame ("Sapienza").

Website: http://elearning2.uniroma1.it/mod/page/view.php?id=11609


9:30 Presentazione

10:00-11:10: pre-colombiano (C. Di Bennardis)

  • E. Ravenna (“Sapienza”), Joan de Santa Cruz Pachacuti: quando la frontiera culturale diventa uno spazio di ricostruzione identitaria
  • S. Botta (“Sapienza”), Rinegoziare l'identità: il ruolo dell'élite indigena nella società coloniale della Nuova Spagna
11:30-13:10: Mesopotamia III-II mill. (M. Liverani)

  • C. Di Bennardis (UNR Rosario), La III Dinastía de Ur: ¿ la construcción de una identidad etno-política de élite?
  • L. Verderame (“Sapienza”), Identità e alterità nella letteratura sumerica
  • M.R. Oliver (UNR Rosario), Algunos aspectos de la construcción de la identidad de género en el Próximo Oriente Antiguo. Hacia un análisis comparativo entre Babilonia y Mari
15:00-16:10: Grecia (A.M.G. Capomacchia)

  • C. Lo Piccolo (Uni. Palermo), Un nomade δημοποίητος. Lo scita Anacarsi e il suo processo di integrazione ad Atene nelle opere di Luciano di Samosata
  • A.M.G. Capomacchia (“Sapienza”), I luoghi degli altri. Un problema di identità culturale

16:30-18:00: Mesopotamia II mill. (L. Verderame)

  • J. Vidal (UAB Barcelona), Mercenarios en los ejércitos del Próximo Oriente durante la Edad del Bronce
  • V. G. Lazarte (UNR Rosario), Ser habiru, identidad palacial y reconstrucción historiográfica
  • L. Rovira (UNR Rosario), Los fugitivos - hapirum y munnabtum: Indagando identidades a partir de las fuentes de Mari (Siglo XVIII a. C.)
Giovedì 11 Aprile si svolgerà a Roma presso il Centro Astalli (via del Collegio Romano 1 - Roma) dalle ore 15:00 alle ore 18:00 il workshop dedicato agli studi di genere nel Vicino Oriente antico.
M.R. Oliver (UNR Rosario) terrà un seminario dal titolo Le relazioni tra genere e potere nel Vicino Oriente antico, cui seguiranno gli interventi di A. Garcia Ventura (Universität Heidelberg – IPOA Barcelona), “Masculinidades abstractas” y “punto de vista feminista” en la investigación asiriológica, e S. Svärd (University of Helsinki), Agency, Gender and Text in Mesopotamia.
Il programma così come la bibliografia teorica e specialistica del seminario di M.R. Oliver così come gli abstracts degli interventi di Garcia Ventura e Svärd sono consultabili al sito:
http://elearning2.uniroma1.it/course/view.php?id=601&section=3
Il workshop è organizzato da L. Verderame ("Sapienza") all'interno delle attività del dottorato di Filologia e storia del mondo antico.



Prospettive degli studi di genere nel Vicino Oriente antico 

11/04/2013, ore 15:00 - 18:00Centro Astalli (Via del Collegio romano 1, Roma), 

  • M.R. Oliver (UNR Rosario), Le relazioni tra genere e potere nel Vicino Oriente antico: proposta teorico-metodologica
  • A. Garcia Ventura (IPOA Barcelona - Uni. Heidelberg), “Masculinidades abstractas” y “punto de vista feminista” en la investigación asiriológica
  • S. Svärd (Uni. Helsinki), Agency, Gender and Text in Mesopotamia
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